Le assemblee prima e dopo l’Unità d’Italia

Il Risorgimento indica il periodo della storia d’Italia durante il quale la Nazione Italiana conseguì la propria unità nazionale, riunendo in un solo nuovo Stato, il regno d’Italia, i precedenti stati.

Il termine, che designa anche il movimento culturale, politico e sociale che promosse l’unificazione, richiama l’ideale romantico e nazionalista di una resurrezione dell’Italia attraverso il raggiungimento di un’identità unitaria.

Sebbene non vi sia consenso unanime tra gli storici, la maggior parte di essi tende a stabilire l’inizio del Risorgimento, come movimento, subito dopo la fine del dominio Napoleonico e il Congresso di Vienna nel 1815, fra il proclama di Rimini (1815) e i primi moti costituzionali del 1820-21 e pone il suo compimento fondamentale con l’annessione dello Stato Pontificio e lo spostamento della capitale a Roma nel febbraio 1871.

Tuttavia, gran parte della storiografia italiana ha esteso il compimento del processo di unità nazionale sino agli inizi del XX Secolo, con l’annessione delle terre irredente, Trentino e Venezia Giulia, a seguito della Prima Guerra Mondiale….

Cenni di Storia del movimento delle assemblee dei fratelli

Le assemblee dei fratelli sono diffuse in tutta Italia e costituiscono una presenza significativa nel panorama dell’evangelismo italiano. Esse sono state tra le prime chiese evangeliche italiane sorte nel periodo risorgimentale.

Vi sono attualmente circa 240 assemblee. Lo Spirito di Dio soffiò nel mondo attraverso vari uomini e donne provenienti da varie nazioni e denominazioni. Molti dei pionieri del movimento delle assemblee erano colti, laureati e benestanti provenienti dall’aristocrazia. Dal 1795 al 1825 nacquero i pionieri del movimento dei fratelli nel mondo…

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