| “Non è giunto il tempo, in cui la casa dell’Eterno deve essere riedificata” (Aggeo 1: 2). |
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19 Dicembre 2011
L’IPOCRISIA, LA TIEPIDEZZA E L’EGOISMO
“Non è giunto il tempo, in cui la casa dell’Eterno deve essere riedificata” (Aggeo 1: 2). “Vi sembra questo il momento di abitare nelle vostre case ben rivestite di legno, mentre questo tempio è in rovina?” (Aggeo 1:3-4)
Nel libro del profeta Aggeo possiamo trovare peccati e pericoli che minacciano le nostre chiese. Dopo 70 anni di esilio in Babilonia, i Giudei ritornarono a Gerusalemme con gioia ed entusiasmo per ricostruire il tempio. In seguito, però, all’opposizione degli abitanti del luogo, si bloccarono e passarono quindici anni, durante i quali il loro zelo si affievolì e la costruzione del tempio trascurata. Erano divenuti materialisti ed egoisti; i loro interessi avevano la priorità, a scapito delle cose di Dio. IL SIGNORE DENUNCIA LA TRASCURATEZZA, LA TIEPIDEZZA, L’IPOCRISIA E L’EGOISMO. Gli Israeliti avevano abbandonata l’Opera di Dio, per darsi alle proprie cose ed interessi. Erano completamente occupati nei loro affari. Si erano lasciati prendere dal torpore spirituale, dall’egoismo e dall’apatia, Trovavano tante scuse false per giustificare la loro indifferenza verso l’Opera di Dio.
Non succede la stessa cosa oggi nelle nostre assemblee? A volte siamo ipocriti! Troviamo tante scuse per giustificare il nostro disinteresse per la Casa del Signore. Non abbiamo tempo e risorse per l’Opera di Dio, ma troviamo il tempo ed i mezzi per le nostre case. Non abbiamo tempo e denaro da offrire a Dio, ma li troviamo per soddisfare i nostri interessi. Siamo egoisti!
Chi viene prima nella nostra vita? I nostri interessi, le nostre case, la nostra carriera, le cose del mondo, oppure Dio, la Sua Opera ed il progresso dell’Evangelo?
Scritto da Pasquale Di Nunzio -
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