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Concerto svolto in Romania PDF Stampa E-mail

CEPI è una missione Cristiana Evangelica impegnata in Romania per la diffusione del Vangelo.

TESTIMONIANZA DI UN VIAGGIO IN ROMANIA DEL  CORO “ALLELUIA” DELL’ASSEMBLEA  DI SESTO SAN  GIOVANNI

 

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Dal 30 maggio al 2 giugno il Coro “Alleluia” si è recato in Romania, su invito dell’Associazione CEPI (Cristiani Evangelici per la EX Iugoslavia e Paesi dell’Est), per avere Concerti Evangelistici  in diverse località, in collaborazione con le chiese Rumene. Eravamo circa 40 persone.

Abbiamo avuto il primo concerto a Negresti il sabato sera, dopo un lungo viaggio in autobus  dall’aeroporto di Bucarest. Le persone che gremivano la sala aspettavano  già da tempo  il nostro arrivo. È stata una serata bellissima, nella quale abbiamo sperimentato la potenza di Dio. Dopo la predicazione  del fratello Pasquale Di Nunzio, diverse persone hanno risposto all’appello di ricevere Cristo come Salvatore e Signore.

La domenica mattina  siamo stati,  per un altro concerto, a Ciocarlesti. Pasquale ha predicato sulla risurrezione di Cristo, che è il fondamento della fede cristiana, la base della nostra salvezza e la garanzia della nostra vita eterna e della nostra speranza. La chiesa, al termine dell’incontro, ha organizzato una bella agape fraterna. Abbiamo potuto consumare il pranzo insieme con tutta la chiesa, che ha manifestato verso di noi comunione e  affetto fraterno.

Siamo partiti poi per Iasi, dove ci aspettavano circa 700 persone. Anche qui, dopo il concerto e la predicazione di Pasquale sull’incontro di Gesù con la donna Samaritana, alcune persone hanno aperto il loro cuore a Cristo.

Il giorno dopo, lunedì, abbiamo avuto una giornata molto intensa e faticosa. Al mattino si è tenuto  un concerto nella sala-teatro del carcere di Vaslui. È stata un’esperienza indimenticabile, che ci ha toccato profondamente. La sala era piena di 150 detenuti e di diverse guardie carcerarie. Mentre il coro cantava e testimoniava, i cuori dei presenti erano profondamente colpiti. Dio stava parlando e operando mediante lo Spirito Santo. Pasquale ha predicato sull’amore di Dio verso tutti gli uomini, commentando il versetto di Giovanni 3: 16 e ha messo in evidenza che Dio ci ama così come siamo ed è pronto a cambiare la nostra vita, se ci ravvediamo e poniamo la nostra fede in Cristo.

Abbiamo potuto constatare la potenza del Vangelo che salva e trasforma  la vita. Quasi tutti i detenuti hanno risposto all’invito di ravvedersi e ricevere Cristo nella loro vita. Anche le guardie sono state toccate. Abbiamo pianto di gioia di fronte alla grazia di Dio. Siamo convinti che Dio ha iniziato un’opera straordinaria nel carcere. Preghiamo per il lavoro di proseguimento, che sarà portato avanti dai fratelli rumeni, che collaborano con Massimo Guidi.

Nel tardi pomeriggio  dello stesso giorno abbiamo visitato l’assemblea di Vaslui, dove Pasquale ha portato un messaggio sulla potenza della risurrezione di Cristo. La sera, invece, abbiamo avuto un concerto nei giardini di Bacesti e abbiamo predicato il Vangelo  a tante persone, che hanno mostrato un grande interesse.

Sia a Negresti che a Bacesti il fratello Massimo sostiene le mense per i bambini poveri.

Durante la nostra permanenza in Romania abbiamo anche potuto vedere il grande lavoro svolto nella fattoria di Rebricea, dove abbiamo consumato i pasti, preparati con tanta cura da Ruben Piaggi della chiesa di Bugnato, da Massimo  e da altri collaboratori italiani e rumeni, con i quali abbiamo goduto una preziosa comunione fraterna.

Desideriamo anche ringraziare la sorella Michaela, che lavora nella fattoria di Rebricea,  per il suo eccellente lavoro di traduzione   durante tutti gli incontri.

I testi delle  canzoni  erano stati già tradotti in Italia dai cari Corina e Tudor Macoviciuc, membri della nostra assemblea,  e venivano proiettati in lingua rumena sullo schermo nel corso dei concerti.

Un ringraziamento particolare va al fratello Massimo Guidi, presidente dell’Associazione  CEPI, che ha curato con bravura tutta l’organizzazione.

Abbiamo dormito solo poche ore durante la permanenza in Romania, anche per la lentezza degli spostamenti con l’autobus messo a nostra disposizione,  a causa delle condizioni disastrose delle strade. IL Signore, però, ci ha fortificati e riempito di gioia. Martedì siamo ritornati in Italia stanchi, ma felici, sapendo che la nostra fatica non è vana nel Signore.

Dopo lo sbarco all’aeroporto di  Malpensa, abbiamo ringraziato il Signore per la Sua protezione  e le Sue grandi benedizioni. Avevamo pregato molto per questo viaggio, ma Dio ha operato in modo straordinario al di là delle nostre aspettative. A Lui sia  tutta la gloria!

Un partecipante al viaggio